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martedì 5 agosto 2008

Residence Evil















Aprile 2008, numero dal sapore tanatologico in occasione della sbarazzinamente funerea partecipazione al Napoli Comicon. Mentre in copertina campeggia un Niccolò Ammaniti in digital graphic, che smesse le vesti dello scrittore erudito preferisce andare a menar le mani nel trucido mondo di GTA, le pagine dei fumetti si gonfiano e si affollano di putrescenti non-morti, propaggini zombizzate delle abituali storielle di Iuk. E allora tutti morti e in preda a raptus romeriani, ma solo questo mese, non vi abituate. Lo si fa, peperini e gianburraschi, per far rabbia a chi, negli stessi giorni, in piazza inneggia alla vita-a-tutti-i-costi con piglio medievale e gettando alle ortiche secoli di progresso della medicina, dell'etica, della ragione (nota a margine: se il riferimento a donne zombie incinte prese a fucilate passa il vaglio redazionale, si aprono interessanti sviluppi per le possibilità narrative).
Nel presente episodio vengono infine presentati due incontestabili dati di fatto: che tra l'essere nullafacenti nei luoghi di vacanza (meglio se esotici) e l'ostentare tracotanza ci sia un nesso pressoché automatico di causa-effetto, così come non ci sia sostanziale differenza tra fatture fiscali e malocchi vudù.   

martedì 24 giugno 2008

Guerra di simpatia

Gennaio 2008. Sotto l'inquietante egida di un Jovanotti di Mompracem (si ricorda che appartiene al sito Soleluna l'unico pallido omonimo di T.P.) si stagliano, nuovamente ribalde, le sfrontatezze dei nostri preferiti animaletti sbarazzini. Fa il suo ingresso Shampoo, che nel suo ruolo di capro espiatorio la farà da padrone anche nelle pagine successive. 
In un massacrante gioco al rialzo di lusinghe, appare palese che la gentilezza, quando sconfina in molestia, è peggiore dell'aperta belligeranza. Un gioco al quale l'onestamente manesco Gracchio si rifiuta di sottostare.

ps- chiedo scusa a Blogger per le cose brutte che gli imputavo nel post qua sopra (quindi questo è un pre? o anch'esso un post? che casino!). D'altronde è noto che io non ci capisco un granché, in generale.




mercoledì 30 aprile 2008

Benvenuto Nuovo Amico!







Sulle pagine del numero di luglio 2007 di Repubblica XL, fanno la loro comparsa i ricattacchiotti. In questo episodio pilota, il cui tratto incerto e barcollante può erroneamente suggerire urgenza espressiva (e non delirium tremens, come sarebbe invece più lecito dedurre), un tenero esserino dal lanuginoso manto blé e l'animo solare e incontaminato dal cinismo, cerca ospitalità e amicizia nella comunità ricattacchiotta. Ad accoglierlo, però, è l'olivastro orsetto Gracchio, xenofobo e territoriale, il quale suggerirà allo spensierato straniero di rivedere le sue posizioni. 
Non meno importanti ai fini della cosmogonia ricattacchiottesca sono i personaggi che fanno brevemente capolino in apertura e in chiusura di episodio. Nell'incipit, il poco raccomandabile Minipimer vagheggia minacce di morte all'indirizzo del docile e conciliante Cricket, in seguito imprescindibile comprimario di codeste avventure. Nel finale, invece, l'incauto giocatore d'azzardo Mustard è costretto a saldare i suoi debiti con il più terribile kingpin della comunità, Yatzee.
Si noti infine come l'ardita ed altamente sperimentale struttura narrativa polifonica, scelta per abbindolare il lettore ingenuo, sia stata di qui in poi immediatamente abbandonata negli episodi successivi, per far posto ad una narrazione più piatta e facilona.
Beninteso, il tenero esserino dal manto blé ha capito l'antifona e non metterà più piede da queste parti.